Poi ti svegli, e credi che il bucato che hai fatto la sera prima sia lì al sicuro, abbracciato e sbaciucchiato dai pallidi raggiucci del sole settembrino e S B A M: il mondo ti crolla addosso e ti viene simpaticamente sbattuto in faccia che là fuori c'è il diluvio universale.
Già: ieri ha piovuto di brutto, e per sopprimere la depressione post bucato andato, sono andata dalla nonna. Ora, di solito le blogger mettono foto, fotine e fotarelle degli outfit, fotografandosi da cima a fondo e mostrandoci anche l'unghia del mignolino del piede, ma voi, caro pubblico proveniente da tutto il mondo, accontentatevi di ciò notare il favoloso dettaglio della calzina rosa che sporge dallo scarponcino unporretrò e la borsa aperta:
E niente, come molti ma chi? sapranno: sto facendo il mantenimento di una dieta che è durata tre mesi; e ieri mi spettava di diritto il mio pasto liberissimo. E, insomma, mi sono data alla pazza giUoia, tra: ciambellone, pizzoccheri, arachidi, patatine fritte, bistecche impanate e frutta...
E per gran finale. Ho preparato assieme alla nonnina, la signora delle torte, che mi sono sognata di notte durante tutta la durata della mia dieta.
La crostata alle pesche.
Io amo la sua pasta frolla, che immagino avrà testato in anni e anni. E' una roba favolosa a dir poco e penso che il segreto di tanta bontà sia il fatto che la lascia lievitare nel forno, senza mettere il riso o i fagioli che la manterrebbero alta un millimetro e un ciuffo d'aria come tutte le altre paste frolle.
Le ho rubato la ricetta della pasta frolla:
* 3 tuorli
* 150g burro
* 150g zucchero
* 250g farina 00
* 1 pizzichino di sale
* pochino di scorza di limone
* 1 bustina di vanillina
* 1 bustina di lievito per dolci
Basta impastare tutti gli ingredienti, formare una palla e lasciarla riposare in frigo per almeno 2 orette; poi si spiana l'impasto con un mattarello e la carta da forno; ed infine si inforna a 180°C per 30 minuti.
Noi ieri abbiamo preparato la crostata con la crema pasticcera (un altro cavallo di battaglia made in Nonna Sara ♥) che lei fa così:
*0.5L latte p.s.
*3 tuorli
*150g zucchero
*75g farina
*vanillina
Prima di tutto si montano i tuorli con lo zucchero finché si raggiunge una bella consistenza chiara e cremosa, poi si aggiunge la farina setacciata e metà latte a filo.
Si mescola il tutto fino a raggiungere un bel composto omogeneo e privo di grumi fastidiosi.
Poi si mette sul fuoco e, mescolando, si aggiunge tutto il latte rimasto. E si continua a girare finché non abbiamo la consistenza tipica della crema pasticcera.
Poi mia nonna ama aggiungere un po' di liquore al composto, di solito la grappa o il rum.
Ho detto un po'? Ne mette un quintale, ahah.
Alla fine abbiamo coperto tutto con due pesche fatte a fettine più o meno sottili e zucchero a velo. Una bontà infinita.
Sono ancora piena da ieri.




